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Guida tecnica per la misura dei campi elettromagnetici compresi nell'intervallo di frequenza 100 KHz - 3 GHz in riferimento all'esposizione della popolazione
L’iniziativa di redigere questa guida tecnica è stata promossa dal gruppo di lavoro ANPA-ARPA sulle Radiazioni Non Ionizzanti, istituito nel maggio 1997 dal Consiglio delle Agenzie Regionali. Successivamente, la riorganizzazione del sistema delle Agenzie con l’istituzione dei Centri Tematici Nazionali ha portato a concludere il lavoro all’interno del CTN-AGF. Alla sua realizzazione hanno collaborato tecnici dell’ARPA Piemonte, dell’ANPA, dell’ARPA Toscana, dell’ARPA Liguria, dell’ARPA Veneto, dell’ARPA Emilia Romagna e dell’ARPA Valle d’Aosta. L’obiettivo di questo lavoro è affrontare le problematiche di misura delle radiazioni elettromagnetiche a radiofrequenza generate da impianti per telecomunicazione (strumento divenuto indispensabile dopo l’entrata in vigore del D.M. 381/98 sulla regolamentazione delle emissioni da impianti per telecomunicazione). La guida tecnica descrive le modalità di misura, con metodiche a banda larga ed a banda stretta, riferite alle sorgenti ritenute più significative per la loro diffusione sul territorio e per l’esposizione della popolazione. Inoltre, sono riportate informazioni generali, con minore contenuto operativo ma di importanza fondamentale per la corretta esecuzione delle misure, riguardanti le caratteristiche delle sorgenti e dei segnali da esse emessi e degli strumenti per misure a banda larga e a banda stretta.Dettagli metadati
Rassegna dei modelli per il rumore, i campi elettromagnetici e la radioattività ambientale
Una raccolta, la prima del suo genere, che riunisce e sintetizza informazioni sui modelli previsionali riguardanti il rumore, le radiazioni non ionizzanti e la radioattività ambientale. Un utile strumento rivolto anche ai non addetti ai lavori, che possa essere di supporto per quanti volessero avere informazioni sulla modellistica previsionale per gli agenti fisici, intesa non solo come simulazione numerica (con applicativo software), ma anche come metodica analitica per affrontare problemi riguardanti l’interazione degli inquinanti fisici col sistema ambientale. Sono allegate delle schede (una per modello), strutturate in maniera tale da schematizzare al meglio tutte le possibili caratteristiche che possono differenziare un modello rispetto ad un altro. Alla realizzazione del documento hanno collaborato esperti dell’ARPA Piemonte, dell’ARPA Toscana e dell’ARPA Veneto nell’ambito del piano di attività del CTN_AGF. Allegati: allegato a (rassegna dei modelli esistenti per Rumore); allegato b (rassegna dei modelli esistenti per i Campi Elettromagnetici); allegato c (rassegna dei modelli esistenti per la Radioattività Ambientale).Dettagli metadati
Linee guida per la rilevazione di dati utili per la stesura della relazione biennale sullo stato acustico del comune
La relazione sullo stato acustico del comune (prevista dall'art. 7, comma 5, L. 447/1995) non è dettagliatamente descritta nella normativa nazionale, ma si configura chiaramente come un atto che attribuisce valenza politico-amministrativa ai problemi connessi con l'inquinamento acustico in città, da un lato, e come un adempimento che impone alle amministrazioni comunali degli agglomerati urbani di medie e grandi dimensioni di dotarsi di strumenti di verifica oggettiva di tali problematiche dall'altro. Senza interferire con le scelte politiche e amministrative, con le quali ogni Comune può e deve autonomamente caratterizzare i contenuti della propria relazione sullo stato acustico, questo documento vuole fornire indicazioni alle amministrazioni comunali ed ai tecnici da esse incaricati per condurre una raccolta dei dati tecnicamente corretta ed il più possibile completa, così che possa esprimere con efficacia osservazioni utili alla adozione di politiche per il miglioramento dell'ambiente su scala comunale, ed al tempo stesso favorire la raccolta e rielaborazione su scala nazionale delle informazioni ottenute. Il documento è stato realizzato da esperti dell’ARPA Toscana nell’ambito del piano di attività del CTN_AGF. Gli autori si sono avvalsi della collaborazione di un gruppo di consultazione di cui hanno fatto parte l’ANPA, l’ARPA Veneto, l’ARPA Emilia-Romagna, l’ARPA Valle d’Aosta e il CNR Corbino.Dettagli metadati
Linee guida per la progettazione di reti di monitoraggio e per il disegno di stazioni di rilevamento relativamente all'inquinamento acustico
Le finalità di queste linee guida consistono nel definire limiti e potenzialità delle diverse metodologie di raccolta dati di inquinamento acustico in relazione ai diversi scopi a cui può essere orientata una attività sistematica di monitoraggio, fornire indicazioni pratiche a chi si accinge ad avviare attività di monitoraggio in Italia, indicare metodi per ottenere dati confrontabili e garantire, infine, che i dati necessari alla trasmissione dei report alla comunità europea siano ottenuti secondo metodologie di verificata affidabilità. Il documento è rivolto ad operatori del settore dell'acustica ambientale che svolgono o si avviano a condurre attività di monitoraggio e che dispongono già di una specifica formazione ed esperienza sulla misura e la propagazione del suono all'aperto. É stato realizzato dall’ARPA Toscana nell’ambito del piano di attività del CTN_AGF. L’autore si è avvalso della collaborazione di un gruppo di consultazione di cui hanno fatto parte l’ANPA, l’ARPA Veneto, l’ARPA Emilia-Romagna, l’ARPA Valle d’Aosta e il CNR Corbino.Dettagli metadati
Standard per la realizzazione delle banche dati delle sorgenti di inquinamento elettromagnetico (alte e basse frequenze)
Il documento presenta gli standard informativi per gli archivi delle sorgenti dei campi elettromagnetici ed è articolato in due sezioni: radiofrequenze ed elettrodotti. La definizione dei parametri specifici delle sorgenti di campi elettromagnetici si basa sull’analisi di vari modelli previsionali. È infatti necessario avere a disposizione una serie di dati di input affinché tali modelli possano valutare l’impatto ambientale di una certa sorgente sul territorio circostante. L’attività di cui si tratta assume un rilievo notevole nel contesto delle politiche ambientali nazionali, ove si consideri che essa risponde anche ad un preciso dettato di legge (emanando decreto applicativo della legge quadro n. 36 del 2001). Alla realizzazione del documento hanno collaborato tecnici dell’ARPA Piemonte, dell’ARPA Toscana, dell’ARPA Veneto e dell’ANPA nell’ambito del piano di attività del CTN_AGF, ed i risultati sono stati condivisi dal sistema agenziale in occasione di eventi seminariali.Dettagli metadati
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