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Criteri di selezione

 CRITERI DI SELEZIONE DELLE BUONE PRATICHE:


A. CRITERI DI AMMISSIBILITA' 
B. CRITERI DI QUALIFICAZIONE 
C. CRITERI AGGIUNTIVI DI QUALIFICAZIONE

 

 

A. CRITERI DI AMMISSIBILITA'

 1) RISPONDENZA A TUTTI I SEGUENTI REQUISITI GENERALI:

  1. il progetto in esame deve essere già avviato (o, quantomeno, finanziato)
  2. il progetto deve essere facilmente esportabile e ripetibile in altre realtà locali
  3. il progetto deve essere coerente con gli obiettivi di qualità e target adottati in ambito nazionale e internazionale
 
2) ATTUAZIONE DI ALMENO UN OBIETTIVO PER OGNI CATEGORIA DEI SEGUENTI OBIETTIVI GENERALI DI SOSTENIBILITA':

Sostenibilità ambientale
  • Tutela o ripristino degli ecosistemi
  • Tutela del paesaggio
  • Riduzione del consumo di risorse naturali e promozione dell'uso di risorse rinnovabili
  • Riduzione dei fattori di pressione sull'atmosfera
  • Riduzione dei fattori di pressione sulle acque
  • Riduzione dei fattori di pressione sul suolo
  • Riduzione dell'inquinamento acustico, elettromagnetico o indoor
  • Introduzione o miglioramento dei sistemi di gestione ambientale
Sostenibilità economica
  • Riduzione degli impatti ambientali delle attività produttive
  • Sviluppo di un mercato di beni e servizi sostenibili
  • Investimento in tecnologie innovative ecocompatibili
  • Miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia delle spese ambientali
Sostenibilità sociale
  • Riduzione dei rischi sulla salute
  • Miglioramento dei servizi sociali di base quali sanità o istruzione, o delle condizioni abitative o di lavoro
  • Sensibilizzazione dell'opinione pubblica in tema di sviluppo sostenibile
  • Miglioramento delle prassi di partecipazione sociale
  • Aumento delle possibilità della comunità locale di influire sui processi decisionali locali
  • Produzione e distribuzione di beni di consumo in base a criteri di equità e solidarietà
  • Promozione dello scambio culturale e agevolazione dell'integrazione sociale
  • Tutela e riqualificazione del patrimonio culturale e degli spazi pubblici

 

B. CRITERI DI QUALIFICAZIONE

 ATTUAZIONE DI ALMENO UN OBIETTIVO SPECIFICO (BUONA PRATICA) RELATIVO AD UN SETTORE PRIORITARIO DI INTERVENTO:
Agricoltura
  • Arrestare il processo di diminuzione della superficie agraria.
  • Conservare la morfologia e la proprietà del terreno.
  • Ripristinare le aree agricole in disuso.
  • Tutelare la biodiversità.
  • Promuovere e incentivare i processi di agricoltura biologica
  • Ridurre e razionalizzare l’impiego di potenziali inquinanti.
  • Conservare il paesaggio agricolo tradizionale (insediamenti abitativi, colture , ecc.)
  • Altro
Edilizia e Urbanistica
  • Ridurre la pressione edilizia in aree di interesse ambientale.
  • Promuovere programmi di intervento finalizzati alla riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico.
  • Promuovere una pianificazione ambientale integrata.
  • Dare priorità agli interventi di riuso o riorganizzazione rispetto a nuovi impegni di suolo.
  • Recuperare e riqualificare le aree degradate.
  • Recuperare le aree industriali dismesse.
  • Utilizzare materiali e tecnologie eco-bio-compatibili.
  • Valorizzare il patrimonio culturale.
  • Altro
Energia
  • Ridurre l’uso delle materie prime non rinnovabili. 
  • Incrementare l’uso di fonti d’energia rinnovabili. 
  •  Incentivare e incrementare il risparmio energetico.
  •  Ridurre le emissioni climalteranti.
  •  Ridurre gli impatti locali (odori, prelievi e scarichi).
  •  Innovare i processi produttivi (tecnologie alternative).
  •  Incentivare l’uso di fonti di energia pulita.
  •  Altro
Industria
  • Ridurre il consumo di risorse ambientali e la produzione di scarichi e rifiuti. 
  • Bonificare i siti contaminati.
  • Aumentare le aziende impegnate in pratiche EMAS, ISO, LCA o altro.
  • Mirare alla innovazione ambientale dei sistemi di gestione aziendale, dei processi produttivi, dei prodotti.
  • Sviluppare tecnologie a ridotto impatto ambientale.
  • Altro
Mobilità
  • Ridurre gli spostamenti e/o le percorrenze pro capite su mezzi meno efficienti (autovetture private con basso coefficiente di occupazione).
  • Ridurre il consumo energetico della singola unità di trasporto.
  • Aumentare il trasporto ambientalmente più sostenibile (numero di mezzi meno inquinanti, uso del mezzo pubblico, uso della bici).
  • Sviluppare nuove imprese e posti di lavoro mirando alla sostenibilità del settore.
  • Altro
Rifiuti
  • Minimizzare la produzione di rifiuti (riduzione dei consumi di prodotti usa e getta e ad alto contenuto di imballaggio).
  • Limitare l’utilizzo (sostituzione) di sostanze ad alto impatto ambientale.
  • Salvaguardare le esigenze igienico-sanitarie, evitando rischi di contaminazione dell’acqua, del suolo, e del sottosuolo.
  • Aumentare la raccolta differenziata di RSU.
  • Promuovere sistemi economici ed efficienti per il riciclaggio dei rifiuti.
  • Ridurre drasticamente l’utilizzo di discariche.
  • Migliorare dal punto di vista energetico-ambientale gli impianti di trattamento finale.
  • Altro
Territorio e Paesaggio
  • Conservare e qualificare i beni paesistici e naturalistici esistenti.
  • Aumentare la quota di aree naturali e il tasso di biodiversità.
  • Ridurre l’uso delle risorse non rinnovabili.
  • Tutelare la qualità delle acque, del suolo, dell’atmosfera.
  • Combattere i cambiamenti climatici, la desertificazione e la siccità.
  • Ridurre le cause di rischio e degrado come urbanizzazioni, prelievi, scarichi al suolo in aree vulnerabili.
  • Ridurre i fenomeni provocati da attività umane come frane, erosione costiera, siti contaminati.
  • Altro
Turismo
  • Ridurre la pressione dovuta a consumi, emissioni, intrusione nel paesaggio, superamento della capacità di carico, con attenzione alle aree più sensibili.
  • Incentivare iniziative volte alla diversificazione dell’offerta turistica, alla redistribuzione dei flussi e alla valorizzazione delle aree meno fragili.
  • Tutelare e promuovere il patrimonio storico-culturale.
  • Aumentare le certificazioni ambientali nel settore turistico.
  • Sviluppare nuove imprese e posti di lavoro mirati alla sostenibilità del settore.
  • Altro

 

 

C) CRITERI AGGIUNTIVI DI QUALIFICAZIONE

RISPONDENZA AD ALMENO DUE DEI SEGUENTI REQUISITI:
    1. Partnership: partecipazione e cooperazione fra discipline, settori e agenzie
    2. Integrazione: integrazione orizzontale tra settori politici e integrazione verticale fra livelli gerarchici
    3. Costruzione del consenso: consultazione tra i membri della comunità locale.
    4. Costruzione di una garanzia istituzionale: costruire strutture che dimostrino una sostenibilità nel tempo e che resistano a cambiamenti locali nel controllo politico
Ultima modifica 11/03/2009 12:50