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B. CRITERI DI QUALIFICAZIONE
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ATTUAZIONE DI ALMENO UN OBIETTIVO SPECIFICO (BUONA PRATICA) RELATIVO AD UN SETTORE PRIORITARIO DI INTERVENTO: |
| Agricoltura |
- Arrestare il processo di diminuzione della superficie agraria.
- Conservare la morfologia e la proprietà del terreno.
- Ripristinare le aree agricole in disuso.
- Tutelare la biodiversità.
- Promuovere e incentivare i processi di agricoltura biologica
- Ridurre e razionalizzare l’impiego di potenziali inquinanti.
- Conservare il paesaggio agricolo tradizionale (insediamenti abitativi, colture , ecc.)
- Altro
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| Edilizia e Urbanistica |
- Ridurre la pressione edilizia in aree di interesse ambientale.
- Promuovere programmi di intervento finalizzati alla riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico.
- Promuovere una pianificazione ambientale integrata.
- Dare priorità agli interventi di riuso o riorganizzazione rispetto a nuovi impegni di suolo.
- Recuperare e riqualificare le aree degradate.
- Recuperare le aree industriali dismesse.
- Utilizzare materiali e tecnologie eco-bio-compatibili.
- Valorizzare il patrimonio culturale.
- Altro
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| Energia |
- Ridurre l’uso delle materie prime non rinnovabili.
- Incrementare l’uso di fonti d’energia rinnovabili.
- Incentivare e incrementare il risparmio energetico.
- Ridurre le emissioni climalteranti.
- Ridurre gli impatti locali (odori, prelievi e scarichi).
- Innovare i processi produttivi (tecnologie alternative).
- Incentivare l’uso di fonti di energia pulita.
- Altro
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| Industria |
- Ridurre il consumo di risorse ambientali e la produzione di scarichi e rifiuti.
- Bonificare i siti contaminati.
- Aumentare le aziende impegnate in pratiche EMAS, ISO, LCA o altro.
- Mirare alla innovazione ambientale dei sistemi di gestione aziendale, dei processi produttivi, dei prodotti.
- Sviluppare tecnologie a ridotto impatto ambientale.
- Altro
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| Mobilità |
- Ridurre gli spostamenti e/o le percorrenze pro capite su mezzi meno efficienti (autovetture private con basso coefficiente di occupazione).
- Ridurre il consumo energetico della singola unità di trasporto.
- Aumentare il trasporto ambientalmente più sostenibile (numero di mezzi meno inquinanti, uso del mezzo pubblico, uso della bici).
- Sviluppare nuove imprese e posti di lavoro mirando alla sostenibilità del settore.
- Altro
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Rifiuti
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- Minimizzare la produzione di rifiuti (riduzione dei consumi di prodotti usa e getta e ad alto contenuto di imballaggio).
- Limitare l’utilizzo (sostituzione) di sostanze ad alto impatto ambientale.
- Salvaguardare le esigenze igienico-sanitarie, evitando rischi di contaminazione dell’acqua, del suolo, e del sottosuolo.
- Aumentare la raccolta differenziata di RSU.
- Promuovere sistemi economici ed efficienti per il riciclaggio dei rifiuti.
- Ridurre drasticamente l’utilizzo di discariche.
- Migliorare dal punto di vista energetico-ambientale gli impianti di trattamento finale.
- Altro
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| Territorio e Paesaggio |
- Conservare e qualificare i beni paesistici e naturalistici esistenti.
- Aumentare la quota di aree naturali e il tasso di biodiversità.
- Ridurre l’uso delle risorse non rinnovabili.
- Tutelare la qualità delle acque, del suolo, dell’atmosfera.
- Combattere i cambiamenti climatici, la desertificazione e la siccità.
- Ridurre le cause di rischio e degrado come urbanizzazioni, prelievi, scarichi al suolo in aree vulnerabili.
- Ridurre i fenomeni provocati da attività umane come frane, erosione costiera, siti contaminati.
- Altro
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| Turismo |
- Ridurre la pressione dovuta a consumi, emissioni, intrusione nel paesaggio, superamento della capacità di carico, con attenzione alle aree più sensibili.
- Incentivare iniziative volte alla diversificazione dell’offerta turistica, alla redistribuzione dei flussi e alla valorizzazione delle aree meno fragili.
- Tutelare e promuovere il patrimonio storico-culturale.
- Aumentare le certificazioni ambientali nel settore turistico.
- Sviluppare nuove imprese e posti di lavoro mirati alla sostenibilità del settore.
- Altro
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